Costello speaks

La mia intervista a Elvis Costello sul nuovo numero di Classic Rock in edicola. L’ho intervistato a Londra, in occasione del lancio di “Look Now” alla BBC 2, ma quel titolo non sarebbe stato possibile senza il prezioso suggerimento di Ermanno Labianca.

In arrivo, prossimamente sul quotidiano Libertà, la mia intervista a Roger Daltrey degli Who.

Che dire, a questo punto, se non… Look Now!

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Keep on walking

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Spero di vedervi alle prime presentazioni del mio libro su Simon&Garfunkel. Quest’anno ne farò poche, il lavoro al quotidiano viene prima di tutto, la musica mi trattiene (e ci sarà un progetto “consistente” prossimamente) e, soprattutto, fare la mamma di un 12enne per me è la priorità assoluta.

Spero, dunque, di vedervi. A partire da venerdì sera a Legnano, con lo staff di Mescalina, grazie all’amico Gianni Zuretti, persona colta e appassionata.

Poi a Bergamo, il 9 novembre (guardate i social per saperne di più), ospite di “Bergamo racconta”, grazie all’amico springsteeniano (e non solo) Massimo Trapletti. Infine a “Bookcity” a Milano, sabato 17 novembre alle 19 (spulciate il programma e i giornali) per una serata coi fiocchi in cui rivedrò Claudio Todesco, un mito del giornalismo musicale e persona di rare qualità umane (ormai gli stronzi non li reggo più).

A Piacenza, grazie alla disponibilità di Piero Verani, organizzeremo un evento con i Cinemaniaci, qualcosa di diverso dal consueto, e sono lieta di anticipare che nel corso delle presentazioni ci sarà sempre qualcosa di originale, musica e altro, non solo “bla bla bla”. Confido in un dialogo con interventi del pubblico, i monologhi son belli solo a teatro.

Prometto di tornare a Firenze e a Roma nel 2019 (come potrei non farlo, là ci sono Leonardo Rescic, che ha messo a disposizione le sue foto del concerto di Paul Simon a Hyde Park, e Filippo De Orchi, che per me è un mito della fotografia rock – inoltre è alto come Pete Townnshend…).

Per il resto, guardatevi/ascoltatevi le 4 puntate di Jools Holland alla BBC 2. Lì, ho imparato tante cose sul mestiere dell’autore di un programma. Non so se mi ricapiterà di lavorare ancora a Londra, ma ringrazio Elvis Costello per aver fatto il mio nome.

My aim is true.