Back To The Roots

www

Sì, c’è stato un tempo in cui si era più giovani. Ma alla fine, certe esistenze non cambiano direzione. Io ci ho sempre creduto, sempre e per davvero. Non so se, come dice qualcuno, sia tutta una questione di karma. Quel che so è che bisogna tirare fuori le palle, per lo più, quasi sempre e perseguire ciò in cui si crede davvero.

Il 2016 è stato un anno impegnativo e molto vario. Sono state prese decisioni importanti. E’ stato l’anno di Roma, e quanto mi manca… l’anno in cui io e Pietro abbiamo trascorso una serata insieme a Pete davvero molto bella, a New York. Ovviamente, è stato l’anno degli Who – Italia inclusa. Ed è stato l’anno di Indio, del mio viaggio californiano da sola in camper. Un anno anche di ospedali ed esami, di cure e di musica. Un anno di grandi amicizie. Cose impagabili e che danno speranza.

Oggi è il mio compleanno e, tra le altre cose, ringrazio una persona in particolare. Non desidero nominarti, ma di sicuro il regalo più bello è il tuo e lo tengo in pugno – e ne avrò cura. Che bello è stato conoscerti e continuare a sapere che ci sei.

 

ar-160429367

 

Il mio album del 2016 è stato questo, più di tutti gli altri. Ognuno ha le sue intime ragioni ed è inutile fare classifiche, suvvia… talvolta (non sempre) ho letto e sentito commenti sciocchi ed autoreferenziali su David Bowie e Rolling Stones, su Bruce Springsteen e Neil Young. Smettiamola. Ogni fase e ogni album contengono qualcosa, anche di “mancante” ma di unico, e nel contesto di una carriera artistica va inquadrato nel momento, nella sperimentazione, nella voglia di ribadire quanto già detto, nel periodo, nel mood dell’artista. Parliamo di questo, o magari anche di noi, ma allora ben consapevoli di ciò che stiamo dicendo. La critica non è lustrarsi sempre le penne e aprire la coda come il pavone. Le opere bisogna capirle a fondo e scostarle dalla nostra immagine dentro lo specchio virtuale, altrimenti continueremo ad essere come migliaia e migliaia di altri selfie banalissimi, che siano fotografie imbellettate o parole stagnanti. Scrivere o svolgere un mestiere, in qualche modo, intellettuale è una grossa responsabilità e può cambiare le cose. Un sassolino nell’oceano – io però ci credo ancora. E per questo motivo, sono felice di coinvolgere colleghi ed esprimere grande stima ed ammirazione nei confronti di chi svolge questo mestiere seriamente e mi insegna ancora tantissimo.

Il 2017 sarà un anno di grandi sfide, io ho ormai gettato le basi di due grossi progetti. Ci sono poi due lavori molto importanti, per la prima volta internazionali – uno musicale e l’altro letterario. Per questo motivo, ormai mi sveglio naturalmente verso le 3 di notte e mi metto a scrivere e a suonare (per fortuna, l’arpa fa poco rumore e ho vicini di casa molto comprensivi).

Il quotidiano “Libertà” per cui lavoro sta per rinnovarsi: il futuro non è scritto, ma in compenso è alle porte e tutti noi ne sentiamo la grande responsabilità.

Su tutto, verrà come sempre mio figlio. E i miei affetti. Non ho più molta voglia di serate mondane, no. Mi rendo conto che per alcune amiche gli ormoni sono accesi, il cuccaggio è sempre lì alle porte – senza volerlo, un po’ anche per me, solo che sorrido e dico “restiamo amici”, anche se si tratta di quarantenni strepitosi. L’unica cosa che desidero è restare nella mia consapevolezza, vivere i miei anni in base all’esperienza già avuta, non rinunciare ai miei valori e perseguire le cose che amo, senza distrazioni. I giri sull’ottovolante della vita li ho già fatti, ed era il tempo giusto per farli; qualche volta mi sono sbucciata le ginocchia e, se devo proprio dirla tutta, non mi sono divertita particolarmente.

Oggi compio orgogliosamente 49 anni. Mi sono svegliata con i baci di mio figlio Pietro, che è sicuramente il primo dei miei eroi, e sto per raggiungere qualcuno a me molto caro.

I mesi scorrono velocemente. Ho vari biglietti già prenotati andata/ritorno per Londra, almeno 5 (per ora), e c’è un appartamento a Brooklyn che mi accoglierà per qualche mese. Spero che tutto vada come mi impegnerò a far sì che proceda. Con tutta l’energia e la fede possibili. Faccio il tifo per me.

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...